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hepworth wakefield gallery
luogo:wakefield, yorkshire, united kingdom
progetto:architetto david chipperfield
committente:hepworth wakefield gallery
progetto illuminotecnico:mario nanni
foto:UpOViabizzuno
collocato nelle vicinanze della sorgente del fiume calder, a wakefield nello yorkshire, the hepworth wakefield è il museo firmato dall’architetto david chipperfield che ha aperto i battenti a maggio 2011. 5.000mq di spazio espositivo, il più grande costruito appositamente per una galleria d'arte in gran bretagna. il museo si sviluppa su due piani e ospita oltre 40 opere di barbara hepworth, scultrice simbolo di wakefield, e di altri artisti di fama internazionale dello yorkshire tra cui henry moore, contemporaneo e amico della hepworth. trovano spazio anche pezzi di altri artisti inglesi tra cui david bomberg, harold gilman, roger fry, duncan grant, ben nicholson, william scott, patrick heron e lucie rie. l’esterno, scultoreo e di grande impatto, prende forma dalla combinazione di più blocchi in cemento faccia a vista con la stessa geometria trapezoidale, segnati in modo irregolare da vetrate: la sequenza rispetta nel complesso le piccole dimensioni degli edifici industriali circostanti e gioca un ruolo chiave nella riqualificazione dei vecchi insediamenti e del waterfront di un borgo che non ha mai goduto di eccessivo interesse. plasmati dalla forma esterna dell’edificio, gli spazi interni hanno volumi non convenzionali con tetti inclinati ed esecuzioni asimmetriche. con variazioni di dimensione, orientamento e pendenza del soffitto, ciascuna delle dieci gallerie ha una sua specifica atmosfera. progettato per guidare lo sguardo sulle opere d’arte in modo inusuale, ogni spazio, a prescindere dalle sue dimensioni, riesce a essere intimo e offre un’esperienza visiva totalizzante. il sistema 094 di Viabizzuno, integrato nell’architettura dell'edificio, ne definisce ambienti, volumi e superfici e contribuisce a disegnare lo spazio con la luce. un taglio nel soffitto corre per tutta la lunghezza della costruzione, diffondendo la luce verso l’interno in ogni spazio della galleria per rendere le opere le uniche protagoniste di un ambiente neutro e pulito. la luce artificiale si alterna con quella naturale che, grazie al frutto di attenti calcoli sulle coperture angolari che variano da blocco a blocco, entra e si modella nello spazio architettonico interno. il museo è costituito da sei aree per collezioni permanenti, che spaziano dalle sculture e dai plastici in larga scala di barbara hepworth ai delicati lavori su carta nella collezione d’arte wakefield. le restanti quattro gallerie sono dedicate a importanti collezioni temporanee.

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